Saturday, March 15, 2014

Yo soy sobrio, no pobre

Da un po' di tempo a questa parte, qui nel Nuovo Mondo, gira una pubblicità molto poco decrescente di un noto marchio di auto di lusso. Alla domanda del perché gli abitanti del Nuovo Mondo (les Ricains, comme disent les francais) lavorino come dei pazzi e si prendano solo due settimane di vacanze in agosto, mentre nel Vecchio Mondo le vacanze durano un mese (oltre poi le pause-caffè, le pause-pranzo …), qual è la risposta?
Les ricains lavorano di più per comprare più cose … e di lusso!

Sempre nel Nuovo Mondo, ma ad altre latitudini, da un mondo tutto capovolto, c'è chi invece la pensa diversamente. Per fortuna, dico io.
Ecco quale è l'idea di vita di José Mujica detto El Pepe, Presidente dell'Uruguay.


"La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario, ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. 
L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere".

¡Qué viva la sobriedad!
¡VIVA!

3 comments:

clod said...

Carissima Susanna, che bello leggerti, che bel post :) mi ha ricordato molto un libro che sto leggendo, che probabilmente conosci, di Charles Eisenstein, Sacred Economics, dà da riflettere! Spero che stai bene, là tra i Ricains e che nonostante tutto fai le pause caffé e un mese di vacanza, se non di più! Un bacio, Claudia

clod said...

quando sarai di nuovo in Europa?? Che strano pensare di essere il Vecchio Mondo..

Sumi said...

Clod, che bello trovare un tuo commento!
No, il libro di cui parli non lo conosco. Sto iniziando "Small is Beautiful" di E.F. Schumacher. Mi annoto anche il tuo libro, come prossima tappa :)
Qui tra les Ricains si sta non male. A fine estate torno nel Vecchio Mondo, altrimenti l'ometto paziente mi si spazientisce :P