Sunday, July 6, 2014

Life is beautiful!

Finalmente la stagione dell'arrampicata è iniziata anche qui, dopo un lunghissimo e freddissimo inverno.

Così, dopo una ripassata tra Les Calanques, si va a Pinnacle Rock. Qui si arrampica solo in modo tradizionale, niente spits, solo tanta fede che tutto tenga a dovere. Ripenso, allora, alle storie che raccontava  il Walter (Bonatti) e mi dico che solo un pazzo potrebbe arrampicare in quel modo - He's a nut. 
Comunque noi la si fece semplice: si fissò la corda dall'alto, poi sali e scendi, e penzola, e così avanti per ore. 
Bello!

Trad climbing at Pinnacle Rock with Helena, David and Siobhan (behind the  lens)

Trad climbing at Pinnacle Rock
Per me arrampicare è un po' come crescere. 
C'è quel momento in cui non sai proprio come fare, guardi dappertutto, avanti, indietro: non vedi nulla. 
Ed ora come si fa? 
Per un attimo ti scordi quasi di respirare. 
Poi eccolo, arriva un lampo di lucidità, di consapevolezza, e la presa tanto agognata spunta fuori dalla roccia, come se l'avessi creata tu, o forse sarà che nella calma si intravedono meglio le infinite possibilità? 
E così ti ritrovi di un sputo più in alto, e quello che prime era il tuo limite, ora è un nuovo inizio. 
Già, crescere è un po' come arrampicare.

p.s. Di recente ho visto il documentario, premio Oscar 2014: "The lady in number 6".
Questa donna ed il suo modo di guardare alla vita sono straordinari, letteralmente al di fuori dell'ordinario. 
Leggete un po' qui …

Saturday, May 24, 2014

Le devise Shadock … et celui du Dalai Lama



"Dovremmo ricordare che se una situazione non si può cambiare, non c'è motivo di preoccuparsi; nemmeno se si può cambiare c'è motivo di preoccuparsi: basta agire per cambiarla."
(Tenzin Gyatso, S.S. il XIV Dalai Lama)

p.s. et voila d'où viennent les Shadoks... 

Saturday, March 15, 2014

Yo soy sobrio, no pobre

Da un po' di tempo a questa parte, qui nel Nuovo Mondo, gira una pubblicità molto poco decrescente di un noto marchio di auto di lusso. Alla domanda del perché gli abitanti del Nuovo Mondo (les Ricains, comme disent les francais) lavorino come dei pazzi e si prendano solo due settimane di vacanze in agosto, mentre nel Vecchio Mondo le vacanze durano un mese (oltre poi le pause-caffè, le pause-pranzo …), qual è la risposta?
Les ricains lavorano di più per comprare più cose … e di lusso!

Sempre nel Nuovo Mondo, ma ad altre latitudini, da un mondo tutto capovolto, c'è chi invece la pensa diversamente. Per fortuna, dico io.
Ecco quale è l'idea di vita di José Mujica detto El Pepe, Presidente dell'Uruguay.


"La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario, ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. 
L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere".

¡Qué viva la sobriedad!
¡VIVA!

Monday, February 17, 2014

Just for today

Just for today, I will try to live through this day only, and not tackle my whole life problem at once. I can do something for twelve hours that would appall me if I felt I had to keep it up for a lifetime.

Just for today, I will be happy. This assumes to be true what 
Abraham Lincoln said, that “most folks are as happy as they make up their minds to be.”

Just for today, I will try to strengthen my mind. I will study. I will learn something useful. I will not be a mental loafer. I will read something that requires effort, thought and concentration.

Just for today, I will adjust myself to what is, and not try 
to adjust everything to my own desires. I will take my “luck” as it comes, and fit myself to it.

Just for today, I will exercise my soul in three ways: I will do somebody a good turn, and not get found out. I will do at least two things I don’t want to do–just for exercise. I will not show anyone that my feelings are hurt; they may be hurt, but today I will not show it.

Just for today, I will be agreeable. I will look as well as I can, dress becomingly, talk low, act courteously, criticize not one bit, not find fault with anything and not try to improve or regulate anybody except myself.

Just for today, I will have a program. I may not follow it exactly, but I will have it. I will save myself from two pests: hurry and indecision.

Just for today, I will have a quiet half hour all by myself, and relax. During this half hour, sometime, I will try to get a better perspective of my life.

Just for today, I will be unafraid. Especially I will not be afraid to enjoy what is beautiful, and to believe that as I give to the world, so the world will give to me.

Sybil F. Partridge (1916)

...and just forever SNOW (and SNOW STORM) here in the Elm City!

Saturday, February 15, 2014

Mindfulness Meditation


The Ocean from West Haven, kind of meditation :) 











Accade spesso che qualunque cosa stiamo facendo – seduti, in cammino, in piedi oppure sdraiati – la mente è per lo più sconnessa dalla realtà immediata ed è invece assorta nella compulsiva concettualizzazione del futuro o del passato.
Mentre camminiamo, pensiamo ad arrivare e quando arriviamo, pensiamo ad andare. Quando mangiamo, pensiamo a fare i piatti e quando facciamo i piatti, pensiamo a guardare la televisione. Questo è un modo bizzarro di far funzionare una mente.
Non siamo connessi con la situazione attuale, ma pensiamo sempre a qualcos’altro. 
Troppo spesso ci consumiamo con l’ansia e i desideri, coi rimpianti del passato e con l’anticipazione del futuro, perdendo completamente la fragrante semplicità del momento presente.

B. Alan Wallace