Monday, February 8, 2010

Telegramma


Dopo aver studiato le carte
STOP
Scrutato l'oceano seduta sulle coste portoghesi
STOP
Arrivò
STOP
Proprio ieri
STOP
Su carta bollata, ma non affrancata
STOP
Si prenderà di nuovo il largo
STOP
Direzione Sud-Sud Ovest
STOP
Mi aspetterà un faro al ritorno
STOP

Postilla: girar per il Portogallo mi ricordò quando passeggiai per Lisbona con il signor Pereira...

"E quando il dottor Cardoso uscì dalla porta e scomparve nella strada lui si sentì solo, veramente solo, e pensò che quando si è veramente soli è il momento di misurarsi con il proprio io egemone che vuole imporsi sulle coorti delle anime. Ma anche se pensò così non si sentì rassicurato, sentì invece una grande nostalgia, di cosa non saprebbe dirlo, ma era una grande nostalgia di una vita passata e di una vita futura, sostiene Pereira."
Antonio Tabucchi

Tuesday, February 2, 2010

"On ne tombera pas"

Lasciarsi cullare dalle parole di un piccolo monaco tibetano di otto anni per iniziar un febbraio intenso, ricco, pieno.

Sono parole che risvegliano,
che raddrizzano,
che soffian via le paure e lascian guardare a quello splendido orizzonte che si ha davanti!

(nella diapositiva: "Camminando per Pirenei in Novembre")

- Tu n'as pas peur ?
- No, et toi ?

- Si, un peu
- Tu dois rendre ton coeur fort.
- Comment ça ?
- Dis-toi que tu ne tomberas pas.

- Il faut se dire ça ?
- Soit sûre de ne pas tomber.
- Il faut penser ça ? Qu'on ne tombera pas ?

- Alors on ne tombera pas.
- Si on pense qu'on peut tomber ?
- On tombera.
- Tout le monde doit rendre son coeur fort ici. Sinon, c'est trop dangereux.

de "Himalaya, le chemin du ciel" de Marianne Chaud

Per ripercorrer passi di poesia...
http://www.youtube.com/watch?v=nUtbQoaQmx0