Friday, May 21, 2010

La canzone del Maggio

G8
Genova
Scuola Diaz

CHACUN DE VOUS EST CONCERNÉ

Même si le mois de mai
Ne vous a guère touché ;
Même s’il n’y a pas eu
de manif dans votre rue ;
Même si votre voiture
N’a pas été incendiée ;
Même si vous vous en foutez !
Chacun de vous est concerné.

Même si vous avez feint
De croire qu’il ne se passait rien,
Quand dans le pays entier
Les usines s’arrêtaient ;
Même si vous n’avez rien fait
Pour aider ceux qui luttaient ;
Même si vous vous en foutez !
Chacun de vous est concerné.

Même si vous avez fermé
Votre porte à notre nez,
Une nuit que nous avions
Les Céhèresses aux talons ;
Si vous nous avez laissés
Matraquer sur le palier ;
Même si vous vous en foutez !
Chacun de vous est concerné.

Même si dans votre ville,
Tout est resté bien tranquille,
Sans pavés, sans barricades,
Sans blessés et sans grenades,
Même si vous avez gobé
Ce que disait la télé ;
Même si vous vous en foutez !
Chacun de vous est concerné.

Même si vous croyez maint’nant
Que tout est bien comm’ avant,
Parce que vous avez voté
L’Ordre et la sécurité,
Même si vous ne voulez pas
Que bientôt on remett’ ça ;
Même si vous vous en foutez !
Chacun de vous est concerné.

p.s. 19 maggio 2010:
"Era la catena di comando. La Terza sezione di Corte di appello di Genova ha scritto una sentenza sulla macelleria alla scuola Diaz, luglio 2001 - G8 di Genova, in cui la verità storica e quella processuale iniziano ad avvicinarsi, anche se non collimeranno mai. Ci sono voluti nove, nove, anni.
La terza sezione ha scardinato la sentenza di primo grado, perché finalmente dice che i vertici della polizia sono colpevoli."

Tuesday, May 11, 2010

@ (chiocciola)































"In alta quota l'aria pesa di meno però portiamo in spalla tutta la nostra casa. Facciamo le chiocciole delle cime." (Nives Meroi)

...e di questi tempi anche le chiocciole di città, che escono a stiracchiarsi sulla siepe al primo raggio di sole!
Qui nella Ville Rose piove, pioviggina, spiove, catinella...da giorni!
Non è per nulla facile tener alto l'umore, insomma siamo a maggio, c'è bisogno di sole!
Piove così tanto che, quando ci si avventura in bici, capita di imbattersi in pozzanghere che sognano di diventare laghi: ci son persin le papere che ti tagliano la strada, mentre la tua bici è ormai definitivamente settata "versione pedalò"!

La spedizione all'Aneto, il tetto dei Pirenei, lasciò senza fiato (e per i giorni a seguire anche senza forze...).
Ci si svegliò alle 4 del mattino. Tutto taceva, dentro e fuori il rifugio. Si partì sotto una trapunta di stelle, uno in fila all'altro, con solo la luce delle frontali a tener unita la cordata, come una sorta di filo invisibile.
Poi l'alba arrivò, puntuale, e con lei i colori attorno cambiarono: fu una nuova magia, così inattesa, e forse per questo ancora più gradita.

Si rimase senza parole, a bocca ed occhi aperti, anzi spalancati.
Per un attimo ci si voltò indietro, fu allora che ci si accorse di esser seguiti: tanti puntini, come formichine in fila, tutti a seguir la traccia che, infine, portò in vetta!

Bisognerà rifarlo, ma con i colori dell'estate!
Chissà se si riuscirà, prima di alzar gli occhi sotto un cielo australe...

p.s. merci à Fiona pour les photos !!